top of page
  • Facebook
  • YouTube
  • Instagram
Argentieri%2520Anthony%2520Photography-222_edited_edited.jpg

come nasce la Tuscany Crossing?

L'idea della Tuscany Crossing nasce nel 2012 da due organizzatori e praticanti del Trail Running, disciplina quasi sconosciuta in Toscana e così che Aurelio Michelangeli propone a Roberto Amaddii  che aveva iniziato ad organizzare eventi nella zona di organizzare le prima 100 km in Toscana e quale miglior territorio può essere se non la Val d'Orcia, parco patrimonio UNESCO dal 2004. Così parte la grande sfida Roberto conoscitore del territorio essendoci nato e vissuto inizia a percorrere e tracciare i percorsi, la location viene scelta a Castiglione d'Orcia luogo centrale della Valdorcia che con la sua Rocca diventerà il simbolo della gara.. 

​

Il nostro scopo era creare un evento del territorio

 

Già da subito a Castiglione d'Orcia si percepisce la voglia di un popolo che sposa da subito l'idea di creare un evento importante, l'organizzazione è quasi a livello familiare ma la volontà e la passione non mancano.

L'obiettivo principale è quello di creare un senso di orgoglio e appartenenza nella comunità locale, promuovere la consapevolezza delle tradizioni locali e incoraggiare una forma di turismo sportivo responsabile. Un evento che non solo celebra lo sport e il trail running ma anche  il patrimonio culturale unico della zona, e che possa contribuire alla crescita dell'economia locale attraverso la promozione di imprese e turismo.

Un evento che dimostra come la passione delle persone che vivono in un territorio può trasformarsi in un'opportunità per condividere attraverso lo sport e la cultura locale, promuovendo lo sviluppo sostenibile di un territorio. 

Da sempre il compito di Roberto Amaddii è stato quello di trovare e coordinare persone, gruppi associazioni che avessero un obbiettivo comune: la volontà di far conoscere la Valdorcia, il territorio, le tradizioni locali attraverso le lunghe distanze. Il trail running offre l'opportunità di esplorare bellissimi ambienti naturali, come boschi, montagne, sentieri escursionistici e paesaggi mozzafiato e la Valdorcia in Toscana è il territorio più completo che ci può essere dove è facile scoprire quanto sia gratificante correre in questi scenari. 

Anno dopo anno il comitato organizzatore è cresciuto con entusiasmo e passione, lo zoccolo duro formato dalla comunità di Castiglione d'Orcia è aumentato coinvolgendo anche le associazioni dei paesi limitrofi, sono quattro i comuni coinvolti e ben 14 i borghi attraversati che contribuiscono con i loro ristori alla riuscita di evento che nel tempo è cresciuto.

Nel corso di queste edizioni le idee non si sono fermate, nuove proposte venute da Roberto Amaddii sono state avvallate da tutto il territorio e sono nate nuove sfide che hanno contribuito alla crescita dell'interesse e dei partecipanti.

​​

come nasce
Gravel Running

Gravel Running: la nuova frontiera della corsa libera

​

Perché la Tuscany Crossing è la gara icona di questa disciplina?

​

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di gravel running, una nuova declinazione della corsa che sta conquistando atleti e appassionati di outdoor in tutta Italia.
Ma cosa si intende esattamente per gravel running? E perché la Tuscany Crossing, nel cuore della Val d’Orcia, è diventata il simbolo di questa nuova filosofia del movimento?

​

 Cos’è il gravel running?

​

Il termine gravel — letteralmente “ghiaia” — nasce nel mondo del ciclismo, dove indica le bici pensate per percorrere strade bianche, sterrate e sentieri naturali.
Trasferito nel mondo del running, il concetto mantiene la stessa essenza: correre fuori dall’asfalto, su terreni misti, dove la corsa incontra l’avventura.

Il gravel running è quindi libertà e scoperta, un modo per tornare a contatto con la natura, per riscoprire il piacere di muoversi su percorsi autentici, lontani dal traffico e dal rumore.
Non si tratta solo di una nuova disciplina sportiva, ma di una filosofia del correre: più lenta, più consapevole, più connessa ai luoghi e alle emozioni.

​

Le strade bianche: il cuore del gravel

​

La magia del gravel running è tutta qui: nelle strade bianche che attraversano borghi, colline e campagne, regalando quella sensazione unica di viaggio nel tempo e nello spazio.
Sono percorsi che uniscono tradizione e natura, ideali per chi cerca la sfida fisica ma anche il piacere dell’esperienza.

In Italia, le strade bianche più iconiche si trovano in Toscana — un territorio che da sempre incarna l’essenza del gravel. E proprio qui, tra le colline e i cipressi della Val d’Orcia, prende vita l’evento che meglio rappresenta questa filosofia: la Tuscany Crossing.

​

Tuscany Crossing: la corsa che racconta la Toscana

​

Giunta alla sua XIII edizione, la Tuscany Crossing è ormai una leggenda nel panorama del trail e dell’ultrarunning.
Ma con la nascita del Gravel Running, l’evento diventa anche il punto di riferimento del movimento gravel in Italia.

Il suo percorso attraversa i paesaggi più suggestivi della Val d’Orcia — da Castiglione d’Orcia a Pienza, da Montalcino a San Quirico — unendo sport, natura e cultura in un’esperienza totale.
Qui non si corre solo per il cronometro: si corre per vivere la Toscana vera, per respirare la polvere, per ascoltare il proprio passo nel silenzio dei campi.

La Tuscany Crossing non è una gara qualunque.
È una storia che si scrive con i piedi, un viaggio interiore e collettivo allo stesso tempo.
Ecco perché è diventata la gara icona del gravel running: perché racchiude in sé tutto ciò che questa disciplina rappresenta — libertà, autenticità, scoperta.

​

 Il futuro del gravel running

​

Il successo del gravel running non è una moda passeggera.
È la risposta di un nuovo modo di vivere lo sport, più sostenibile e più umano.
Sempre più runner scelgono percorsi naturali, meno competitivi e più esperienziali, dove il valore non è la velocità, ma il viaggio.

E la Tuscany Crossing è pronta a guidare questa evoluzione.
Perché in Toscana, sulle strade bianche della Val d’Orcia, ogni passo racconta un’emozione, ogni gara diventa un racconto, ogni atleta scrive la sua avventura.

​

​

Organizzazione
Pro loco Cast.jpg

Gli organizzatori

ASD  SIENARUNNERS

L'ASD Siena Runners è un'associazione sportiva dilettantistica con sede a Siena, Italia. Fondata da appassionati di trail running e podismo, l'associazione si distingue per l'organizzazione di eventi sportivi di alto livello, tra cui la rinomata "Tuscany Crossing", "Le mura di Siena" e la "Pasqua Ecotrail".

Oltre all'organizzazione di eventi, l'ASD Siena Runners promuove la cultura del trail running attraverso la partecipazione a gare nazionali e internazionali, come evidenziato dai risultati dei suoi membri in eventi come il Trail delle Valli Etrusche e la Chianti Ultra Trail, Brunello Crossing e altre.

L'associazione è anche attivamente coinvolta nella comunità locale, collaborando con istituzioni e altre realtà per promuovere valori come la sostenibilità ambientale, la cultura del volontariato e la valorizzazione del territorio

PRO LOCO  CASTIGLIONE D'ORCIA

La Pro Loco di Castiglione d'Orcia è un'associazione di volontariato che opera dal 1965 con l'obiettivo di valorizzare le tradizioni, la cultura e la gastronomia del paese e della Val d'Orcia. Situata in Viale Marconi 13, è un punto di riferimento per residenti e visitatori, offrendo informazioni turistiche e supporto all'organizzazione di eventi locali tra cui la "Sagra del Crostino"che celebra i piatti tipici locali con musica, spettacoli e giochi popolari, ma importante è soprattutto la collaborazione con le altre realtà locali come la Polisportiva Castiglione d'Orcia da sempre parte attiva e collaboratrice dell'evento.

bottom of page