Ci sono imprese sportive che si raccontano con i numeri.E poi ci sono imprese che si raccontano con le lacrime, con i silenzi, con gli abbracci dopo ore infinite passate insieme sui sentieri. La Tuscany Crossing da 103 km è stata questo per Ivan Cappellari e Anna Lia: molto più di una gara, molto più di un traguardo. Un viaggio umano dentro la fatica, la fiducia e la condivisione. Per Ivan, atleta non vedente, era il primo approdo oltre la mitica soglia dei 100 km. Per Anna,